Cagli, conferenza stampa di avvio del servizio
“My Bus Alte Marche”
Si è tenuta questa mattina, presso Piazza del Teatro a Cagli, la conferenza stampa di avvio ufficiale di My Bus Alte Marche, il nuovo servizio di trasporto a chiamata pensato per migliorare la mobilità nei territori interni.
Il progetto introduce una modalità innovativa e flessibile di spostamento: un servizio che si attiva su prenotazione, adattando percorsi e orari alle esigenze dei cittadini e integrandosi con le linee del trasporto pubblico locale.
La gara per l’affidamento del servizio è stata indetta dalla Unione Montana del Catria e del Nerone ed è stata aggiudicata all’ATI costituita da AMI S.p.A. di Urbino (PU) e SAP S.r.l. di Potenza Picena (MC). Il servizio è attivo nei comuni di Acqualagna, Apecchio, Arcevia, Cagli, Cantiano, Frontone, Piobbico, Sassoferrato e Serra Sant’Abbondio e rappresenta una risposta concreta alle esigenze di mobilità delle aree montane e a bassa densità abitativa.
L’avvio operativo è previsto per lunedì 4 maggio, con fasce orarie 9:00–12:00 e 15:00–18:00. Le prenotazioni saranno possibili già da oggi 27 aprile, tramite app dedicata My Bus, scaricabile dagli store, oppure tramite call center (numero verde da fisso 800 080644; da mobile 0722 376735).
“My Bus Alte Marche non è solo un servizio di trasporto, ma un modo nuovo di connettere comunità e opportunità”, dichiara il Presidente Ivan Santi. “Significa garantire diritti, ridurre le distanze e rendere il territorio più accessibile e vivibile.”
Il Direttore Generale, Ing. Massimo Benedetti, sottolinea il valore operativo dell’iniziativa: “Con questo servizio si va verso un modello intelligente e sostenibile di trasporto pubblico, capace di adattarsi alle reali esigenze dei cittadini, ottimizzando le risorse e migliorando l’efficienza complessiva. Il servizio è stato strutturato in coerenza con le previsioni e gli indirizzi definiti nell’ambito del bando di riferimento, traducendoli in una soluzione concreta e immediatamente fruibile.”
Giovanni Viola – SAP- afferma che: “siamo contenti di aver partecipato a questo bando insieme ad Ami SpA e siamo convinti che la sperimentazione di questo nuovo modello di servizio possa essere utile per orientare le scelte future.”
Un ruolo fondamentale è stato svolto dalla Comunità Montana. Il Presidente Alessandro Piccini evidenzia come “questo progetto rappresenti un passo concreto per contrastare l’isolamento delle aree interne e rafforzare la coesione territoriale”.
L’iniziativa, sviluppata nell’ambito della Strategia Nazionale per le Aree Interne (SNAI) e finanziata attraverso le relative risorse, si traduce in servizi reali e accessibili per cittadini e visitatori, migliorando i collegamenti, ampliando le opportunità di mobilità e contribuendo a rendere il territorio più attrattivo e connesso. Il progetto si inserisce in una visione più ampia di sviluppo delle aree interne, orientata a garantire pari accesso ai servizi, qualità della vita e nuove opportunità di crescita economica e sociale.




